Monthly Archive for Luglio, 2008

Cites - uno sguardo alla normativa per detenere coralli

Riassunto della Presentazione tenuta dalla Dott.sa Luisa Corbetta della divisione Servizio CITES del CFdS durante il corso di alta formazione in acquariologia - settembre 2006 - Facoltà Medicina Veteterinaria - Università Bologna - sede Cesenatico.
Guida non legislativa per comprendere la CITES Continua a leggere ‘Cites - uno sguardo alla normativa per detenere coralli’

Acqaurio della Port Dorée - Parigi

Di ritorno dalla fuga in Francia per un anticipo di vacanze, ecco un piccolo reportage sull’acquario della Port Dorée di Parigi, visitato durante il soggiorno (lo avevo già visitato un anno fa, ma erano presenti dei lavori di restauro del palazzo). L’acquario è posto nei semiinterrati del Palais de la Port Dorée, dove è ospitato anche il museo della storia dell’immigrazione in francia. La struttura si raggiunge facilmente tramite la metropolitana che riserva una stazione omonima sulla linea metro numero otto. Dopo aver subito la rituale apertura dello zaino si passa alla cassa per il biglietto che è, a mio avviso adeguato alla struttura, di 4,50 €uro. Le vasche si raggiungono tramite una scala alla cui fine è già posta una nuova vasca allestita a reef corallino (assente l’anno precedente) che mostra un anticipo di quello che si potrà vedere all’interno. La struttura si sviluppa su un unico livello, e le vasche sono poste sul perimetro di una grande “T” rovesciata.

Mappa Porte Doreè Aquarium Paris
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L’allevamento dei copepodi - articolo

Continuando a leggere il n° 45 della rivista “CORALLI” ho trovato un buon articolo sull’allevamento dei copepodi, utili soprattutto nella riproduzione delle specie marine problematiche come i cavallucci. Consiglio una lettura molto attenta.

Blennidi - CORALLI n°45

Ho appena ricevuto il n°45 della rivista “CORALLI”, interamente sui blennidi. All’interno ho trovato delle utili informazioni sul dimorfismo sessuale delle Salarias fasciatus, il maschio ha i primi raggi della pinna anale, quella sul ventre nei pressi della zona anale, più lunghi, cosa che nelle femmine non si riscontra. Tutto l’articolo della Proff.sa Ellen Thaler è come sempre molto interessante.

Le nuove 8 meraviglie del mondo

L’unesco ha recentemente pubblicato la lista delle 8 nuove meraviglie naturali che vanno ad aggiungersi, insieme a 27 siti culturali, alla già nutrita lista del patrimonio del mondo.

I nuovi posti sono:

interessante per noi è il riconoscimento che è stato dato alla barriera corallina della Nuova Caledonia, che manifesta un’attenzione sempre crescente nel conservazione e rispetto di questi ambienti.

Oceanario di Valencia - impressioni

Testo: Dott.sa Caterina Vizzardelli - Foto: Christian Nowak

Impressioni di un museo oceanografico…

Era tanto che ne sentivo parlare e finalmente ci sono andata….sono andata a visitare quello che viene definito uno dei piu’ grandi musei oceanografici d’Europa, sono andata a visitare l’acquario di Valenzia, Spagna.
Il museo oceanografico si trova nella conca del vecchio fiume Turia che e’ stata bonificata a parco dove si trova l’area piu’ verde di Valencia, il fiume circondava il centro citta’ ora e’ diventato parco per biciclette, campi di calcio, zona verde di ricreazione e zona in cui ospita l’Oceanografico insieme alla Citta’ della Scienza, l’Hemisferico, il tutto in una struttura architettonicamente all’avanguardia, molto molto interessante

CAC - Valencia - vista generale

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Nudibranchi - piccoli gioielli in uno scrigno di biodiversità

NUDIBRANCHI, PICCOLI GIOIELLI IN UNO SCRIGNO DI BIODIVERSITA’
Dott.sa Emanuela Balasso - Ricercatrice Università di Ferrara

Quando si pensa ad un reef tropicale l’immagine che si staglia nella nostra mente è un tripudio di forme e colori, una sorta di luogo di prova dove la natura ha dato il via libera alla fantasia, mischiando tonalità accese nel blu delle acque cristalline e inventando organismi con le morfologie più impensabili.

In questo piacevole caos di colori c’è un gruppo di animali che spicca in modo particolare, i nudibranchi, sconosciuti ai più ma che spesso innamorano chi invece li conosce. Diffusi in tutti i mari del mondo, è proprio tra i reef tropicali che sfoggiano le forme più strane e i colori più accesi, e anche dove sono più abbondanti.Dal punto di vista tassonomico sono dei molluschi gasteropodi, quindi appartenenti allo stesso gruppo dei più conosciuti animali con conchiglia a spirale. Questo lo si è stabilito osservando i primi stadi dello sviluppo larvale, che è proprio quello tipico di un gasteropode, in quanto nei nudibranchi non c’è traccia di conchiglia. Essendo di ridotte dimensioni e privi di conchiglia, sarebbero giusto dei bocconcini per i pesci e gli altri predatori del reef, se non fosse per la loro colorata e appariscente livrea, che invita chi ha mire alimentari su di loro a girare alla larga. Questa vistosa colorazione è chiamata aposematica, ed è adottata da tutti quegli organismi che hanno carni tossiche o veleni come armi di difesa, e che permette ai nudibranchi di aggirarsi indisturbati tra spugne e coralli. Continua a leggere ‘Nudibranchi - piccoli gioielli in uno scrigno di biodiversità’