L’acqua salata per acquari marini, termini e caratteristiche chimico - fisiche della preparazione dell’acqua marina sintetica.
In chimica si definisce SALE composti ionici solubili in acqua in forma di cristalli. Una volta che il cristallo viene a contatto con l’acqua si scinde e si scompone nei sui costituenti principali gli anioni (ioni con carica negativa) e i cationi (ioni con carica positiva). Quando completamente sciolti in acqua ne aumentano la capacità di condurre corrente.
Una volta ottenuta lo dissoluzione del sale otteniami una SOLUZIONE che è definita come dispersione del solvente (acqua, nel nostro caso) del soluto (cristalli di sale). Il solvente è la sostanza in quantità maggiore, mentre il soluto è la sostanza, nel nostro caso è più corretto dire le sostanze, in quantità minori.
La CONCENTRAZIONE (salinità) di sale è il rapporto tra soluto e solvente può chimicamente essere espresso in diversi modi, quello che si usa normalmente è detto percentuale mista, poichè esprime la quantità in grammi di sale sciolti in un litro. Quindi dire 35 g/l indica di sciogliere 35 grammi di sale in un litro di acqua, non come si legge in alcuni documenti che ho ritrovato in internet che indicano di sciogliere i 35 g in 0,965 litri di acqua, il che equivarrebbe a sciogliere 36,27g/l.
Se si considerano i diversi mari ed oceani del mondo si può notare come ci siano delle differenze di concentrazione tra le diverse zone, per esempio il mar mediterraneo ha una concentrazione di 38 g/l, il mar rosso circa 40g/l, l’oceano atlantico 37.5 g/l, mentre se consideriamo un valore medio che facilita sempre le operazioni ritroviamo il nostro bel 35 g/l.
La scala internazonale per la misura della salinità viene istituita alla fine del 1978 per poter avere un riferimento mondiale della salinità marina per gli studi scientifici; la scala prende il nome di PSU (acronimo di Practical Salinity Units) dove il rapporto viene stimato attraverso la conducibilità di un campione di acqua di mare con quella della soluzione standard di potassio cloruro a 32,4356 g in un Kg di acqua a temperatura di 15°C. Non c’è una unità di misura e 35 psu corrispondono esattamente a 35 g/l. Questo metodo di misura è quello utilizzato dalle case produttrici di sistemi di controlle e automazione per acquari in questa misura.
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Salinità superficiale |
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Salinità superficiale vista dal satellite |
La TEMPERATURA è un altro fattore molto importante per i nostri acquari marini di barriera. Considerando la preparazione dell’acqua marina sintetica non possiamo non parlarne. Tutti i composti del sale sintetico per acquario sono materie prime (raw matirials) chimiche, cioè sono gli elementi base (sodio, cloro, calcio, magnesio, ecc.) mischiati tra di loro per poter ricreare la composizione dell’acqua marina naturale (Natural Sea Water - N.S.W.) che contiene circa 78 elementi differenti. Ogni materia prima ha una temperatura ottimale di dissoluzione e solitamente varia con l’aumentare della temperatura (solubilità diretta).
La DENSITA’ è un altro parametro su cui si scrive sempre molto ed è tra i più controversi. Questo parametro misura la tenacità dei legami tra le molecole, e varia in funzione della concentrazione di sale e della temperatura. La densità che i normali strumenti per acquario misurano è la DENSITA’ RELATIVA (specific gravity) che riferisce la densità dell’acqua salata ad un campione di acqua pura a 4°C e ad una atmosfera. il valore che riscontriamo sulla scala viene così a indicarci quante volte il nostro campione di acqua è più pesante del’acqua pura. Il valore non ha unità di misura o si può mettere la sigla della misura SG. Trovo spesso discussioni basate sul nulla che disquisiscono sul . (punto) o sulla , (virgola): si leggerà 1.026 oppure 1,026? La questione come detto non esiste poichè il punto in ambito anglosassone è equivalente alla nostra virgola, mentre noi lo usiamo per esprimere le migliaia; e poi a logica il nostro campione non potrà pesare 1026 volte l’acqua pura. L’altra possibilità è che ci si esprima in kg/m3 anzichè in g/cm3 e che quindi si scriva il punto delle migliaia che potrebbe anche essere omesso. Cosa a cui tengo sempre molto è che insieme al valore di SG vengano posti gli altri due valori fondamentali Temperatura e Pressione. Questo perchè soprattutto al variare della Temperatura varia notevolmente il valore di salinità riferito. Ci si può impratichire con questo semplice tools del’UNESCO.
Bibliografia internet:


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