Monthly Archive for Febbraio, 2010

Un altro essere strano

Ciao, sempre dal nuovo filtro posto tra vasca e sump oggi ho trovato questa medusa:corals_why_not_2.jpg

please identify my ?corals?, ?jellyfish?

Ciao, dopo aver lasciato un “filtro” a raccogliere l’acqua dello scarico della vasca verso la sump, oggi, passando al microscopio tutto il filtrato, ho trovato questo organismo.

coral  why not

Ad oggi, dopo qualche giorno di filtrazione e raccolta di esserini, ho raggiunto circa i 20 esemplari, mentre della medusina c’è sempre e solo quell’esemplare. Oggi ho trovato un “polipo” identico alla medusina, ma con tentacoli, bocca, piatto basale come un polipo di corallo. Sono quasi sicuro che si tratti della gorgonia…

corals_why_not_3.jpg

 

 

15.03.2010 - Ciao, oggi ho scaricato le mail, come tutte le mattine… e la sorpresa è stata questa bella mail che mi aiuta ad identificare tutti gli animali di cui ho messo le foto:

Dear Davide,
I have checked your picture: you have polyps of a hydroid in your tank (Hydrozoa).
Best regards,
Dirk Petersen

 

Dr. Dirk Petersen
Assistant Curator & Coral Scientist
Science Director SECORE
Oceanium, Rotterdam Zoo

 

Non seprime molto ma conferma quanto avevo sospettato…

 

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I probiotici e il filtro biologico

Sull’ultimo numero di HobbyZoo, rivista del pet riservata agli operatori del settore, nella sezione “dal mondo della scienza” ho trovato un interessante articolo preso dal lavoro “Inhibitory effects of Bacillus probionts on growth and toxin production of Vibrio harveyidi T. Nakayama et Al. (2009) che tratta dell’utilità dei batteri probiotici nell’acquario.

Il batterio in oggetto di studio dell’articolo, è spesso presente in acquario e porta con se alcune patologie o problemi di mal funzionamento dell’impianto di filtraggio. Vibrio harveyi è causa anche delle esplosioni “biancastre” che avvengono improvvisamente in acquario. Può provocare malattie a pesci (dagli squali ai cavallucci marini) e a invertebrati. La sintomatologia causata da questo batterio può attaccare diversi apparati (lesioni oculari, gastro-enteriti, luminous vibriosis-vibriosi luminosa; ma non sono riuscito a trovare un termine in italiano) ed avere differenti esiti a seconda della concentrazioni di cellule patogene. Il batterio viene comunemente studiato per la grande rilevanza che ne risente il settore dell’acquacoltura edule gambericola, dove provoca grandi perdite di interi stock produttivi. Continua a leggere ‘I probiotici e il filtro biologico’

Anatomia del corallo

Dal Sito del NOAA.gov prendo spunto per illustrare l’anatomia del polipo di corallo. La struttura che viene descritta vale tanto per i coralli a polipo piccolo come quelli del Gen. Acropora, Montipora sia per quelli a polipo grande come per esempio Turbinaria o Favia.

La parte più esterna, quella che si  vede normalmente, è chiamata Epidermide, mentre la parte più interna, sempre nascosa al nostro occhio è detta Gastrodermide. Tra le sue strutture è presente una “gelatina” che prende il nome di Mesoglea. Continua a leggere ‘Anatomia del corallo’

Simbiosi alga-corallo

La relazione tra zooxanthelle e corallo - biochimica della simbiosi

Un altro articolo dedicato allo stretto rapporto esistente tra corallo e le alghe simbionti, le zooxanthelle.

Come sappiamo le zooxanthelle vivono in simbiosi con i coralli costruttori e ne permettono la crescita fornendo alla cellula animale nutrimento e sottraendo l’anidride carbonica che potrebbe danneggiarla e rallentare il meccanismo di deposizione dell’aragonite.

I benefici che il corallo trae, possono essere: Le alghe permettono al corallo di avere un numero elevato di piccoli polipi che gli permettono di ramificarsi molto di più effrendo una migliore “filtrazione” dell’acqua aumentando il numero di possibili prede.
Le alghe consumano più co2 di quello prodotto dal corallo aiutandolo a crescere e respirare.
Come terzo vantaggio, la simbiosi con le alghe permette al corallo di far entrare composti inorganici dall’ambiente esterno che altri coralli non fotosintetici non possono fare. Questa apparentemente piccolo vantaggio ha conseguenze elevate se paragonato al “deserto” nutritivo presente nel reef.
I benefici che trae la zooxanthella, sono ovviamente la quantità di nutrienti presente nella cellula del corallo (per esempio la concentrazione di fosfato e ammoniaca, nel corallo, può arrivare a 50 volte quella dell’ambiente esterno). Continua a leggere ‘Simbiosi alga-corallo’